Hosting WordPress, quale scegliere e perchè

Un aspetto sottovalutato è proprio l’hosting, perchè spendere tanti soldi quando si può avere gratis (o a poco)?

La parola gratis spesso viene fraintesa come spesso viene frainteso un costo di qualunque servizio web, naturalmente questo vale anche per gli acquisti di tutti i giorni e capita anche di incappare in acquisti onerosi con un rapporto qualità prezzo molto bassa, quindi come fare per capire cosa realmente occorre e qual’è la spesa giusta da affrontare?

Partiamo dal principio iniziando a capire:

  • quali sono le reali esigenze e obiettivi che il sito web deve rispettare;
  • che bacino di utenza abbiamo o abbiamo in previsione di avere;
  • quanti/quali contenuti saranno all’interno del sito.

Una volta stabiliti questi punti possiamo iniziare a comprendere meglio quale potrebbe essere l’hosting wordpress che fa al caso nostro.

Caso 1: Blog personale con WordPress

In caso abbiate bisogno solo di creare un vostro blog (per divulgare il vostro sapere o condividere vostre esperienze o altro) e non pensate di ricevere molte visite (per molte intendo più di 1.000 visite al mese) potete rivolgervi anche a servizi di hosting condiviso gratuiti o ad un costo massimo di 40€/anno, non necessariamente dovete considerare un hosting ma va bene anche un VPS (server virtuale) economico, naturalmente dipende se avete necessità di un dominio (esempio nomeblog.it) o meno, perchè il dominio ha un costo annuale di registrazione che si aggira intorno ai 5€ o 7€ quindi difficilmente lo troverete gratis.

Caso 2: Sito Aziendale con WordPress

Iniziamo a salire di grado, parliamo di aziende che hanno necessità di un sito web e scelgono/gli viene proposto WordPress come CMS. Penso che gli obiettivi siano più pretenziosi rispetto al blog personale e quindi abbiamo bisogno in prima linea di un servizio funzionante ed affidabile.

Ora in base al contenuto del sito e dalla fruibilità che avrà il sito stesso dovremmo tenere in considerazione il peso del contenuto multimediale come foto o documenti PDF che il sito dovrà sopportare, lo spazio web (inteso come Gb messe a disposizione per il sito) è molto costoso quindi dobbiamo essere anche parsimoniosi nell’utilizzo ma soprattuto bravi nell’ottimizzare questi contenuti, i vantaggi sono risparmio di tempo da parte dell’utente che naviga sul sito ma anche un risparmio economico sui costi dell’hosting.

Diciamo che per un sito che ha un volume di utenti medio/basso (fino a 15.000 utenti mese) si può optare per soluzioni fino ai 130€/anno (+IVA) da providere che offrono servizi più performanti rispetto ai prodotti di costo inferiore e che prevedano anche un discorso di Backup (esterno al WordPress) anche in forma di servizio aggiuntivo. Anche in questo caso potremmo valutare un VPS ma con performance alte, forse si potrebbe risparmiare qualcosina.

Se le performance del sito sono superiori allora dovremmo pensare di spedere di più, ma in questo caso poi bisogna valutare le diverse offerte ed ottimizzare i costi in base ai consumi effettivi del sito.

Caso 3: E-Commerce con WordPress

Non dico che non bisogna utilizzare WooCommerce (o similari) per vendere online, ma io non lo consiglio perchè questo CMS è nato per fare blog ed è molto utilizzato per fare siti web quindi è stato adattato ad essere un e-commerce, quindi non è a mio parere lo strumento migliore. Tuttavia in caso di start-up o avvio di un progetto può essere una soluzione dall’ottimo compromesso anche in termini economici.

In questo caso avremmo bisogno di un hosting performante, perchè in questo caso andremmo a caricare il CMS con molti plugin (sono sicuro che ami i plugin!) quindi la potenza di calcolo a livello di processore è maggiore quindi di base bisogna iniziare a pensare a soluzioni professionali che hanno un costo dai 150€/anno (+IVA) con il certificato SSL d’obbligo e un servizio di Backup.

Conclusioni

Ti occorre una soluzione che abbia PHP (dalla versione 7 in su), MySQL ed Apache, questi sono i requisiti minimi, considerate soluzioni low-cost o meno di 60€/anno solo se non dovete fare business o trarre profitto dal sito, altrimenti ci sono diversi provider che offrono soluzioni ottimali proprio per WordPress. Valutate anche la soluzione che mette a disposizione Amazon con AWS per un WordPress in Cloud, i costi sono accessibili e variabili in base al reale utilizzo delle risorse, una soluzione variabile a livello di costi ma a consumo.

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